Nasce a Napoli il 9 Giugno del 1980. Intraprende lo studio del piano in tenera età conseguendo il diploma di solfeggio ed il compimento inferiore di pianoforte.

Conseguiti anche gli studi in Giurisprudenza con Laurea alla Federico II con 103/110, segue nel 2007 i corsi di livello avanzato della Berklee Summer School a Perugia, vincendo la più alta borsa di studio conferita, pari a 14.000 dollari per ogni anno, destinati allo studio presso la Berkeley School di Boston. Segue anche i corsi di armonia e musica di insieme col maestro Gianluigi Goglia.

Consegue presso il Conservatorio Martucci di Salerno le lauree specialistiche sia in Pianoforte classico solista con 110 e lode che in Pianoforte Jazz, ancora con la massima votazione, 110 e lode.

Negli anni riceve numerosi premi in concorsi musicali per solisti e gruppi jazz tra cui: primo classificato al “Premio Massimo Urbani” nel 2008, miglior pianista al “premio Jimmy Wood” 2008, nell’ambito della rassegna musicale Tuscia in jazz, primo classificato in due edizioni del premio “Incroci Sonori” per gruppi musicali,

Premio come miglior solista al concorso “Baronissi Jazz” 2006.

Approfondisce lo studio del linguaggio jazzistico con musicisti di fama internazionale del calibro di Barry Harris, Mulgrew Miller, George Cables e Kenny Barron, di cui è assistente nell’anno 2008 presso i seminari del festival Tuscia in jazz. Sia nello stesso anno che nel precedente è protagonista anche nei seminari della cantante statunitense Shawnn Monteiro come pianista accompagnatore nell’ambito dello stesso festival.

Dagli esordi della sua carriera e nonostante la giovane età dimostra uno spiccato talento pianistico, attraverso numerose collaborazioni in ambito concertistico e discografico.

Caratterizza la sua carriera concertistica suonando in numerose rassegne musicali e collaborando con eminenti musicisti, tra gli altri col violoncellista Luca Signorini presso la Reggia di Carditello nel 2019, i concerti in Piazza del Plebiscito a Napoli con l’orchestra di 21 pianoforti e il direttore d’orchestra Mariano Patti nel 2018 e 2019, numerosi concerti in formazioni jazz in qualità di leader, tra cui nel 2008 il “Francesco Marziani Quartet” nell’ambito della rassegna Marigliano in Jazz ed il “Francesco Marziani trio” lo stesso anno al Teatro Lauro Rossi di Macerata con Massimo Moriconi e Massimo Manzi. Nel 2009 con il “Francesco Marziani Trio” presso il Jazz club Torino nell’ambito del “Due Laghi Jazz Festival” oltre a vari incontri tra il 2008 e il 2010 al Jazz club Cantina Bentivoglio di Bologna con la stessa formazione. Nel 2010 Francesco Marziani Trio e Giovanni Amato al Teatro Lauro Rossi di Macerata e nel 2011 in Trio con Roberto Gatto nell’ambito del tributo a Michele Stinga.

Numerose anche le collaborazioni da side man tra cui i concerti in quartetto con la cantante Shawnn Monteiro in numerosi jazz festival e club italiani tra il 2008 e il 2014 a supporto del disco “A Night in the Castle” ed altri in formazioni di quartetto/quintetto con musicisti tra cui: Jesse Davis, Giovanni Amato, John Arnold, Andrea Giuffredi, Flavio Boltro, Walter Ricci, Massimo Moriconi, Massimo Manzi, Aldo Vigorito, Giorgio Rosciglione, Pietro Condorelli.

Numerosi i concerti anche in piano-solo tra cui nel 2009 presso il Parco Pubblico Pomigliano, nell’ambito della XIV edizione del jazz festival ” Pomigliano in jazz”, nel 2011 al Museo Archeologico Nazionale di Napoli, nel 2014 alla Sale Eolie Palacongressi Mostra d’Oltremare Napoli nell’ambito di “PianoCity Napoli”, nel 2015 presso il Chiostro Chiesa S. Francesco Benevento nell’ambito della rassegna “I Concerti della Bottega”, Nel 2018 presso il Palazzo Zevallos Napoli, nell’ambito della rassegna musicale Piano city Napoli 2018.

L’intensa attività discografica, lo vede collaborare con molti artisti della scena jazzistica nazionale.

Tre i suoi lavori discografici da solista:

  • In my own sweet way, Piano trio, 2008 (Philology records);
  • Sweet, Piano trio, 2012 (Comar 23);
  • Jazz Ballads From Napoli, piano solo, 2015 (Icompany);

 

Numerosi anche le collaborazioni discografiche di valore:

  • Moombeans Trio, looking for the way, 2007 Philology records;
  • Shawnn Monteiro 4tet, “One Night in the Castle”, 2008 Tuscia in jazz Records;
  • Enzo Amazio, Wave, 2009 Radar Records
  • Giuseppe D’alessandro, 2012 Zone di musica
  • Francesco Cipollone, Now or Never, 2013 Blue serge
  • Enzo Amazio, Essence, 2014 Alfa music
  • Gianluca Lusi, What’s new, 2014 Caligola records
  • Amazio-Di Maiolo, Travelogue, 2014 Itinera
  • Paolo Palopoli, Sounds of New York, 2016 Philology records

 

Varie le partecipazioni a Radio Rai e Rai tv sia come musicista che come ospite per presentazione dei suoi progetti discografici e musicali, tra cui la trasmissione “Tintarella di Luna”, nonché la partecipazione a vari programmi radiofonici sulla stazione nazionale Radio 3 ed un servizio dedicato alla sua musica dal Tg3 Regione Campania nel 2014, per presentare i suoi progetti musicali.
È uno degli organizzatori del Marigliano Jazz festival, nella prima e seconda edizione, negli anni 2007 e 2008.

In ambito editoriale nel 2020 pubblica “Fifteen Solos” una raccolta di 15 assoli su standards, come metodo didattico per lo sviluppo dell’elasticità nel fraseggio jazz (Ed. Wakepress).
In ambito didattico ha tenuto diversi seminari e masterclass per pianisti jazz ed ensemble, in particolare collaborando con l’associazione “Sign of Jazz” nel 2015 e nel 2016, e con l’associazione “Santa Cecilia” nel 2019, riguardanti Improvvisazione, Armonia, Musica d’Insieme e Storia del Jazz.

Nel 2020 inizia la sua collaborazione con l’Associazione Ultrasuoni come docente della cattedra “MKI – Modern Keys” per l’insegnamento dei programmi internazionali di pianoforte moderno del Modern Music Institute, in qualità di docente esclusivo per la Campania.

Attualmente è anche inserito nelle graduatorie di merito di vari Conservatori di tutta Italia, per diverse cattedre di Pianoforte Jazz, Tecniche di Improvvisazione musicale, Analisi delle forme compositive e performative, Storia del Jazz, Francesco Paolo Marziani è da considerarsi uno dei pianisti più promettenti della scena Jazz italiana.