image-19-01-16-09-30Enzo Fiorentino, contrabbassista – bassista – compositore – arrangiatore – docente.

Nasce a Napoli nel 1978 e a soli cinque anni capisce che lui e la musica cresceranno insieme.

All’età di sette anni comincia a studiare pianoforte e solfeggio con il maestro Ciro Cicchetto, avvicinandosi poco dopo alla chitarra classica.

Ascolta musica di qualsiasi genere, da Giuseppe Verdi a Caetano Veloso, dal jazz al rock e, cominciando a distinguere le varie sonorità, groove e svariati strumenti, si sofferma su quel suono grave, che caratterizza la scansione ritmica dei brani, rimanendone fortemente affascinato.

A nove anni comincia dunque il suo viaggio con il Basso elettrico. Studia con Sergio Fusaro, Pippo Matino, frequenta stages con Paolo Costa, Saturnino e Alain CARON.

All’età di 15 anni forma la prima band con musicisti più grandi, i “Joys and Sorrows”, gruppo Funk/Rock affermato nell’hinterland partenopeo, facendo le prime esperienze di serate in vari locali campani, da unico membro ancora minorenne.

Durante lo stesso anno vince il premio come miglior musicista per una rassegna chiamata “Note di notte” assegnato dal noto musicista Fredy Malfi (Napoli centrale – James Senese – Eduardo De Crescenzo ), con il quale instaura un rapporto d’amicizia e che diventa successivamente anche di lavoro.

Poco dopo conosce il m° Rino Zurzolo con il quale comincia a studiare Contrabbasso e prepara gli esami al conservatorio di Benevento.

A 17 anni le prime esperienze in studio, dove registra vari dischi di produzioni indipendenti e lavori discografici per molti artisti napoletani.

Incontra Tony Esposito (Pino Daniele) e con Kalimba de luna gira Italia ed Europa in una lunga tournèe che dura quasi 3 anni.

Nel frattempo si avvicina alla composizione, fondando insieme ad Alessandro Aulisio, il gruppo Pop/funk Callisto.

Scrive insieme agli altri componenti della band brani inediti arrivando, dopo aver frequentato per tre anni l’Accademia della Canzone di Sanremo (l’attuale Area Sanremo), sul palco dell’Ariston per delle prime serate trasmesse su RAI 1.

Nel 2003 suona in tour con l’orchestra del festival di Napoli.

Nel 2005 per un breve periodo si trasferisce a Londra, coronando l’immenso sogno di entrare negli ABBEY ROAD STUDIOS. Nella capitale inglese lavora per un mese e mezzo alle registrazioni di un progetto elettronico destinato ad accompagnare sfilate di moda per stilisti di fama mondiale.

Nello stesso anno registra per la Carosello “Ciò che desidero”, disco esordio del cantautore Alessio Caraturo, che vince il disco di Platino per il singolo GOLDRAKE e resta per ben 3 mesi e mezzo primo in classifica.

Collabora con il batterista Roberto Ciscognetti (Pino Daniele, Popularia, Orchestra Italiana Renzo Arbore), per la realizzazione del suo disco da solista.

Poco dopo viene ingaggiato dal cantante partenopeo Franco Ricciardi per la promozione del disco (non neomelodico) “Play and Rec” nei palazzetti italiani (PalaEur Roma, Datch Forum Assago, Firenze, Bologna, Verona, ed al teatro comunale di Piacenza), in Francia e in Spagna, condividendo il palco con Andrea Braido, Derek Wilson e Ricky Portera.

Si trasferisce a Milano, dove tutt’ora svolge collaborazioni con varie agenzie di eventi e fonda il suo progetto da cantautore “BellaVista”.

Bellavista è un insieme di esperienze suonando live svariati strumenti dal basso elettrico al contrabbasso senza disdegnare ukulele, chitarra, piano, batteria che culminano in un’esperienza cantautoriale che si rifà a diverse contaminazioni, dalla scrittura di un brano in stile tango, come una british ballad oppure svariando dal funk al rock’n’roll.

Il progetto tutt’ora attivo lo vede protagonista di un’intensa attività live e cantautoriale che lo porta tra i finalisti di Area Sanremo 2014 e di numerosi eventi, fino alla recente realizzazione del primo disco “Tarantella nel Castello Putipù” – edizioni “Bollettino Musicale” / distribuzione Artist First.

Dal 2006 collabora con Rosario Massa (circuito Smaila’s band) nei locali più in d’Italia ed all’estero affiancando a ciò l’attività didattica, in particolare presso l’Associazione Ultrasuoni dal 2012, che gli dà la possibilità di mettere a disposizione di giovani generazioni la sua esperienza di musicista eclettico partito dalla propria passione per arrivare a realizzarsi come professionista riconosciuto sulla scena musicale partenopea e non.